Fine dei lavori della COP25 sui cambiamenti climatici

Ultimo giorno di lavori,della COP 25 di Madrid. La Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici COP 25 (2 – 13 dicembre 2019) si sta svolgendo sotto la presidenza del governo del Cile e con il supporto logistico del governo spagnolo. L’evento ha preso il via il 3 dicembre con un fitto programma di incontri, seminari e presentazioni che verrà realizzati presso i diveris padiglioni nazionali come anche in quello italiano dove  all’invito rivolto dal Ministero dell’Ambiente hanno risposto università, amministrazioni pubbliche, organizzazioni internazionali, società civile e il settore privato. Nel corso delle due settimane di eventi, Il Ministero dell’Ambiente, con la partecipazione di Connect4Climate (campagna globale di comunicazione sui cambiamenti climatici della Banca Mondiale), richiamerà l’attenzione sul ruolo che possono svolgere i giovani nella lotta ai cambiamenti climatici quale motore della società civile.

Di recente, i capi di Stato o di governo dell’UE hanno discusso di cambiamenti climatici durante il Consiglio europeo del 12 e 13 dicembre 2019, concentrandosi su come raggiungere l’obiettivo della neutralità climatica entro il 2050 e mettendo a punto gli orientamenti sulla strategia a lungo termine dell’UE in materia di cambiamenti climatici  presentare al segretariato della convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) a inizio 2020. In particolare, il Green Deal europeo prevede un percorso per una transizione giusta e socialmente equa. È concepito in modo da non lasciare indietro nessun individuo e nessuna regione in questa grande trasformazione.
I lavori della Conferenza delle Parti 25 sono ancora in corso ma il ministro dell’Ambiente italiano, Sergio Costa, presenta anche il futuro per un Italia – fresca di approvazione della mozione sull’emergenza climatica – dove nel 2020 Milano ospiterà i lavori della Pre COP, cioè il momento in cui viene ufficializzato il calendario della Cop 26, la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si terrà a Glasgow, nel Regno Unito.
Milano sarà anche la sede della Youth COP, la prima conferenza interamente dedicata ai giovani alla quale anche in un  fortecontributo dei giovani del programma MAB.

E proprio dai giovani bisogna partire prendendo come spunto la decisione della rivista americana Time di assegnare all’attivista svedese Greta Thunberg il riconoscimento di Persona dell’anno. Un riconoscimento che si porta dietro anche una volontà precisa di spingere i governi a risolvere la crisi climatica senza dimenticare i diritti umani, indica Costa. Questa è la sfida più importante che la comunità internazionale deve affrontare nel Ventunesimo secolo.