Bandiera Verde 2019 al Delta del Po

La Cia-Agricoltori Italiani ha conferito la Bandiera Verde al Delta del Po, rappresentato, alla Protomoteca del Campidoglio a Roma, dal Presidente del Parco Regionale Veneto del Delta del Po, Moreno Gasparini e dal Presidente del Parco Regionale del Delta del Po dell’Emilia Romagna Marco Fabbri. Il premio, giunto alla XVII edizione, è un prestigioso riconoscimento all’agricoltura che pone al centro la sostenibilità e la valorizzazione del patrimonio enogastronomico, paesaggistico e ambientale del Paese.

“Il Delta del Po – sottolinea la Cia in una nota – è un luogo unico nel suo genere ed è circoscritto all‘interno di un vasto territorio che include due aree protette regionali in una delle zone umide più importanti d’Europa, dove la biodiversità assume massima espressione. A testimonianza di ciò il riconoscimento del 2015 che ha collocato la Biosfera Delta del Po all’interno del programma intergovernativo Man and Biosphere dell’UNESCO”.
“La Bandiera Verde – afferma il presidente Moreno Gasparini, Presidente del Parco Regionale Veneto del Delta del Po – è un riconoscimento alle donne e agli uomini del nostro territorio. Gli interventi di bonifica sul Delta del Po, avvenuti nel dopoguerra, hanno modificato e ridisegnato il Delta, la terra più giovane d’Italia. Qui, si sono sviluppati percorsi virtuosi e sinergici, tra natura, biodiversità e attività dell’Uomo, come l’agricoltura e gli orti di mare, vere eccellenze riconosciute, anche grazie a questo premio. Tutto questo senza tralasciare storia, tradizione e cultura delle nostri genti.”  A queste parole si aggiungo in piena continuità, quelle di Marco Fabbri, Presidente del Parco Regionale del Delta del Po dell’Emilia Romagna, che sottolinea come “Oggi nel Delta del Po si sta sempre più raggiungendo la piena consapevolezza che valorizzando le eccellenze e le peculiarità del territorio, soprattutto nel settore agricolo ed ittico, si possano sviluppare anche altri settori economici, quali il turismo, che sempre più saranno capaci di generare risultati significativi non solo in termini di indotto, ma anche di qualità della vita e tutela e servizi alla popolazione”.