Condiviso il nuovo Rapporto dell’ASvis sugli SDGs

“Il futuro è molto aperto, e dipende da noi, da noi tutti. Dipende da ciò che voi e io e molti altri uomini fanno e faranno, oggi, domani e dopodomani. E quello che noi facciamo e faremo dipende a sua volta dal nostro pensiero e dai nostri desideri, dalle nostre speranze e dai nostri timori… I 17 goal sono il nostro futuro”, in questo modo è intervenuto Enrico Giovannini alla recente presentazione del Report Asvis, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.

La presentazione: https://youtu.be/5i7dFkPRLkU

Quattro anni fa quando è iniziato questo percorso pochi erano a conoscenza degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, ad oggi invece non solo molti a conoscerli ed è di molti l’impegno nel condividere questi fini per affrontare le attuali necessità del mondo e le Riserve di Biosfera si prefiggono di raggiungere questi obiettivi globali attraverso lo sviluppo di strategie locali.

 

Ecco in breve ciò che riportato nel nuovo Rapporto. Nell’ultimo anno l’ASviS ha espresso con un “Non ci siano” il modo in cui l’Italia e l’Unione europea affrontano l’attuazione dell’Agenda 2030. Oggi però l’Alleanza evidenzia segnali tendenzialmente positivi, specialmente nelle iniziative annunciate dalla nuova

Commissione europea e dal nuovo Governo. Ma viene sottolineato soprattutto il cambiamento tendente al agire e comprendere nel mondo produttivo e nelle opinioni pubbliche internazionali. Infatti, rispetto al passato vi è un sempre maggiore coinvolgimento da parte di imprese, della società civile, dell’opinione pubblica e dei cittadini.

Il mondo sta seguendo un sentiero verso lo sviluppo sostenibile cercando di raggiungere i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile prefissi dall’Agenda 2030, nonostante ciò però, denota il report,  il degrado ambientale prosegue, il riscaldamento globale sta accelerando con effetti devastanti su milioni di persone ed ecosistemi. Nel Report vengono infatti illustrati gli indicatori dell’evoluzione degli  SDGs, nell’Unione europea e dell’Italia. In UE, cita il Rapporto, “tra il 2016 e il 2017  vi è stato un miglioramento per 10 Obiettivi, un sensibile peggioramento per uno, mentre per 5 la situazione appare invariata, rimangono però fortissime disuguaglianze tra i risultati ottenuti dai singoli Paesi europei”. L’Italia invece tra il 2016 e il 2017 si rilevano miglioramenti per 9 Obiettivi, una sostanziale stabilità per 2 ed un peggioramento per i rimanenti 6.

A questo link un riassunto dell’andamento degli SDG in Italia ed il comunicato stampa ufficiale.

Scarica il Report completo