8 modi per essere sostenibili nel Delta del Po

Nell’ambito del progetto MAB Biodiversissimo, la Cooperativa Atlantide ha realizzato il “Manifesto dei Comportamenti Sostenibili”, otto consigli che rispondono alla necessità di tutelare la bellezza e la fragilità degli ambienti che costituiscono il Delta del Po, in un’ottica di sviluppo sostenibile. Questo progetto va in parallelo ad un altro seguito dal Parco Regionale del Delta del Po dell’Emilia-Romagna, il progetto Interreg Central Europe CEETO.

Ma quali sono questi comportamenti sostenibili che tutti noi possiamo mantenere, anche quando siamo in vacanza?

1.Rendo la città più verde

Incremento le superfi­ci verdi della mia città anche attraverso la creazione di giardini pensili, tetti verdi e orti urbani da coltivare su balconi, aree e terrazze condominiali, scuole. In questo modo è possibile combattere il degrado, riqualifi­care quartieri, rendere le città più sostenibili e rallentare il cambiamento climatico.

2.Mi prendo cura del pianeta

Proteggo il pianeta per salvaguardare la biodiversità e l’ambiente. La natura è un bene comune che offre risorse e servizi che devono essere tutelati affi­nché possano essere accessibili a tutti. Il diritto alla natura è dell’intero genere umano ma anche la natura ha i suoi diritti, spetta all’uomo quindi la responsabilità di tutelarli.

3.Riduco la produzione di ri­fiuti

Il nuovo modello di gestione dei rifi­uti mette al primo posto la prevenzione e il riciclaggio, in modo da ridurre sempre più gli scarti e aumentare il ricircolo delle materie prime. In questo modo è possibile preservare le risorse naturali del nostro pianeta e ridurre l’inquinamento. Per questo limito “l’usa e getta” acquistando prodotti durevoli che abbiano imballaggi semplici e riciclabili, evitando quelli superflui e acquistando prodotti sfusi o alla spina. Faccio la raccolta differenziata puntuale di tutti i materiali.

4.Riduco lo spreco di energia

Un uso intelligente delle fonti energetiche consente un risparmio in termini economici e permette allo stesso tempo di proteggere il nostro pianeta dall’inquinamento e dal surriscaldamento. Per ridurre gli sprechi energetici posso utilizzare lampadine ed elettrodomestici a basso consumo, spegnere gli apparecchi quando non sono utilizzati, impostare una temperatura degli ambienti non troppo alta in inverno e non troppo bassa d’estate, limitare l’utilizzo dei condizionatori. Quando si presenta l’occasione aumento l’effi­cientamento energetico intervenendo sugli impianti e preferendo le energie alternative.

5.Riduco lo spreco alimentare

Contribuisco a ridurre lo spreco alimentare e di conseguenza la mia impronta ecologica sul pianeta attraverso semplici gesti quotidiani. Acquisto solo quanto è necessario, pianifi­cando i pasti e compilando la lista della spesa. Diventare un consumatore coscienzioso scegliendo prodotti di stagione, compro, se possibile, da produttori locali e uso meno trasformati e più ingredienti. Non servo porzioni eccessive e sperimento nuovi piatti usando anche gli avanzi.

6.Promuovo un’agricoltura sostenibile

Promuovo un’agricoltura che sia in grado di assicurare un più elevato grado di tutela della salute umana e dell’ecosistema. Sostengo tecniche agronomiche moderne capaci di preservare struttura e fertilità dei suoli. Favorisco l’implementazione di pratiche agricole che aumentino la produttività ma che al tempo stesso siano attente alla protezione dell’ambiente, del territorio e alla conservazione della biodiversità.

7.Proteggo l’acqua

L’acqua potabile è una risorsa vitale ma non infi­nita, deve essere accessibile a tutti, di buona qualità e sicura. È un bene prezioso che deve essere protetto, per questo devo ridurre gli sprechi quotidiani, quando lavo, cucino e lavoro. Devo inoltre contribuire a tutelare le fonti, ridurre gli scarichi e l’inquinamento, controllare gli impianti e aumentarne l’effi­cientamento.

8.Promuovo una mobilità urbana sostenibile

Sostengo l’utilizzo di mezzi di trasporto più sostenibili ed effi­cienti per rendere più confortevoli i miei spostamenti e ridurre le emissioni di anidride carbonica della città in cui vivo. Quando mi sposto per brevi distanze preferisco i mezzi pubblici, la bicicletta oppure mi sposto a piedi. Se devo acquistare una macchina mi oriento verso una a basso impatto ambientale, oppure la affi­tto praticando il car sharing o, se possibile, la condivido con altri (car pooling).

Scarica il “Manifesto dei Comportamenti Sostenibili”