Le alici marinate del Delta

Le alici marinate del Delta sono il prodotto che ha vinto la finale locale del concorso gastronomico UPVIVIUM nell’edizione 2018/2019.

Il processo di lavorazione delle alici marinate del Delta

Le alici marinate sono una semi-conserva proveniente dalla pesca locale di pesci pescati sottocosta e al largo. Ripulite a mano perché più delicate rispetto ad altro pescato, le alici vengono poi decapitate e filettate. Si provvede quindi al lavaggio, che precede la fase della marinatura, eseguita tramite immersione in salamoia. La salamoia è costituita da una specifica soluzione acquosa di aceto e sale, e le alici vi rimangono per un periodo di 24-48 ore, durante il quale ogni tanto vengono mescolate. Al termine della marinatura i filetti assumono la caratteristica colorazione bianca, e vengono dunque confezionati, prevalentemente sott’olio, quindi commercializzati.

Alici marinate del Delta: un pregiato “pesce azzurro”

Le alici (Engraulis encrasicholus), denominate anche “sardoni” sono una specie di piccole dimensioni, organismi pelagici, che rappresentano una delle maggiori specie facenti parte del salutare  “pesce azzurro”.

Sono pesci che si nutrono principalmente di plancton e vivono in branchi che in estate si avvicinano alla costa. Hanno una cute ricoperta da squame di color azzurro-argenteo e sono particolarmente iridescenti, dalle dimensioni di 18-20 cm. Questa è tra le specie ittiche tra le più abbondanti nell’alto Adriatico, ma si ritrova facilmente anche in specchi d’acqua salmastri e lagunari e negli estuari dei fiumi. Prodotto semplice, gustoso e salutare, le alici fanno parte fin dall’antichità  dell’alimentazione delle popolazioni presenti nel territorio della Biosfera Delta Po. Le alici marinate del Delta vengono apprezzate per il loro particolare gusto e per la facilità di preparazione; consumate sia fresche che conservate in salamoie, sono uno dei prodotti antropici più antichi del Delta del Po.