Paesaggio e biodiversità: esiti del convegno

Il 6 giugno si è tenuto a Codigoro il convegno “PAESAGGIO E BIODIVERSITA’ percorsi di educazione ambientale – Conservazione, cultura, educazione la sfida per il futuro della Biosfera Delta Po” , incontro conclusivo del progetto biennale MAB – UNESCO promosso dall’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po per coinvolgere e sensibilizzare le nuove generazioni.

Un progetto importante, fortemente voluto dal presidente del Gruppo di Azione Locale Lorenzo Marchesini, pienamente consapevole delle responsabilità che comporta il riconoscimento del Parco del Delta del Po a Riserva di Biosfera MAB UNESCO, ottenuto nel 2015 (il 9 giugno si festeggia il quarto compleanno).

“Ricevere la qualifica internazionale per la conservazione e la protezione dell’ambiente all’interno del Programma sull’Uomo e la biosfera – MAB (Man and Biosphere) significa operare con impegno e consapevolezza. Per questo motivo abbiamo deciso di destinare ben 200 mila euro a questo progetto educativo rivolto alle nuove generazioni, come una sorta di passaggio di testimone, convinti dell’importanza di una partecipazione popolare allo sviluppo del territorio”.

Secondo Marchesini la crescita dell’area deve e dovrà perseguire la strada del turismo sostenibile, mettendo a sistema la grande risorsa del Delta del Po mettendo a frutto il  vantaggio competitivo donato da Madre Natura:

“Il nostro territorio rappresenta un vero e proprio tesoro da svelare; per quanto ricco è tuttavia molto delicato, tanto da richiedere grande rispetto e tutela degli ecosistemi ivi presenti. Dobbiamo prendercene cura insieme: l’intenzione è creare cittadini consapevoli e responsabili attraverso un percorso di educazione ambientale. Confido che il nostro impegno abbia quantomeno stimolato curiosità e interesse”.

Una speranza ben riposta e confermata dall’entusiasmo con il quale la dirigente scolastica della Guido Monaco, Genevieve Abbate, ha accolto l’invito della direttrice dell’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po, Maria Pia Pagliarusco, a sottoscrivere il patto per diventare Sostenitore della Biosfera Delta del Po.

“Agire coerentemente ai valori territoriali tutelati dalla Riserva nell’ambito di un processo continuo di miglioramento verso lo sviluppo sostenibile è perfettamente in linea con la mission del nostro Istituto”, commenta la dirigente scolastica.

“La vera sfida per il futuro della Riserva passa dalle capacità di tutti noi di tutelarne i territori, trasmetterne la cultura ed educare alla crescita le nuove generazioni. Il riconoscimento ottenuto 4 anni fa rappresenta solo un punto di partenza che ci affida una grande responsabilità in termini di collaborazione; grazie ai 22 Sostenitori della Biosfera Delta del Po vogliamo creare un network informale di soggetti che interagisce, dialoga, supporta e incoraggia il percorso di sviluppo sostenibile della Riserva”, ha dichiarato Maria Pia Pagliarusco.

Ha concluso la prima parte dei lavori l’Assessora all’Ambiente del Comune di Codigoro Melissa Bianchi, che sottolineando l’importanza di incentivare un rapporto di equilibrio tra Uomo e Natura ha ricordato le unicità di un territorio che ospita oltre 1.000 specie di piante (30 solo di orchidee), più di 370 specie di vertebrati e quasi 300 di uccelli. “Un luogo unico per biodiversità, che ha portato al riconoscimento UNESCO; un vero onore se si pensa che è stato conferito a soli 686 territori al mondo”, ha concluso Bianchi.

La seconda parte della mattinata è stata dedicata alla presentazione dei risultati del progetto: in due annualità (a.s. 2017-18 e 2018-19) ha coinvolto ben 184 classi, per un numero pari a 3.768 studenti, delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, appartenenti a 19 Comuni dell’Area Leader delle Province di Ravenna e Ferrara. Il coordinamento del progetto è stato affidato a Aqua srl mentre l’attività didattica era in capo alla cooperativa cervese Atlantide, entrambe presenti all’incontro per voce di Valentina Roma e Susy Giordano.

“Per ogni classe partecipante il percorso presupponeva tre incontri in aula, della durata di due ore, e un’uscita sul territorio della Biosfera Delta Po – Regione Emilia-Romagna, della durata di quattro ore”, ha spiegato Susy Giordano. “Il lavoro svolto ha portato alla realizzazione di materiale divulgativo per ogni annualità proposto sotto forma di e-book, ‘manifesto dei comportamenti sostenibili’, manuale didattico e depliant. Infine, a conclusione dei percorsi sono state indette due ‘iniziative a premi’ rivolte alle classi partecipanti al progetto”, ha concluso Valentina Roma.

Il progetto MAB – UNESCO, ideato dall’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po in sinergia con il GAL DELTA 2000, si è proposto di divulgare e trasmettere temi chiave in termini di educazione ambientale, quali l’autenticità ecologica e culturale, la temporalità (stagionalità), la naturalità (star bene in natura), la lentezza (rallentare i ritmi) e l’accessibilità (fruibilità e mobilità), in perfetta sintonia con quanto inserito all’interno dell’Agenda europea per lo sviluppo sostenibile 2030. Realizzato durante le annualità scolastiche 2017-18 e 2018-19, è stato finanziato al 100% attraverso fondi europei, tramite l’ammissione a domanda di sostegno al PSR 2014/2020 della Regione Emilia-Romagna, Misura 19 “Sostegno dello sviluppo locale Leader” Azione 19.2.02 – 09 “Percorsi di educazione ambientale per avviare percorsi di apprendimento sul paesaggio e biodiversità”.