Le due nuove Riserve di Biosfera in Italia

Sono due le nuove Riserve di Biosfera riconosciute durante della 31a sessione del Man and the Biosphere” Programme International Co-ordinating Council (MAB-ICC), il consiglio che coordina l’operato del Programma MAB  tenutosi a Parigi presso la sede UNESCO dal 17 al 21 giugno 2019: Po Grande  e Alpi Giulie Italiane, che entrano a far parte della rete mondiale delle ben 701 Riserve di Biosfera riconosciute in 124 Paesi. Con le due nuove designazioni salgono così a 19 i territori italiani nel programma MAB UNESCO quali luoghi unici in cui si concilia lo sviluppo e la tutela della natura e in cui il connubio tra uomo e ambiente è un esempio per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dalle Nazioni Unite nell’Agenda 2030.

La Riserva di Biosfera “Alpi Giulie Italiane”

La Riserva di Biosfera Alpi Giulie Italiane si trova nell’area montana nord-orientale del Friuli-Venezia Giulia, al confine con la Slovenia. Partendo delle piane del Fiume Tagliamento sale fino agli oltre 2.700 m dello Jof di Montasio, comprendendo ambienti prealpini ed alpini. Le comunità qui insediate si trovano al limite di tre aree culturali: latina, slava e tedesca, pertanto la presenza di minoranze linguistiche che preservano le proprie tradizioni costituisce un forte elemento caratterizzante. Uno degli obiettivi principali della nuova Riserva di Biosfera è il mantenimento ed il rafforzamento del modello di gestione territoriale esistente, fondato sul forte radicamento delle comunità residenti e su attività antropiche a basso impatto ambientale, che nel corso del tempo hanno permesso di tutelare gli alti valori naturalistici e paesaggistici dell’area.

La collocazione biogeografica, il gradiente altimetrico e l’elevata piovosità concorrono a determinare una ricchezza unica di specie vegetali e animali e una straordinaria biodiversità. All’interno della Riserva di Biosfera “Alpi Giulie Italiane” sono state censite oltre 1.400 specie floristiche di cui oltre una sessantina rare ed endemiche, nonché specie faunistiche di interesse comunitario. Fra queste vanno segnalate l’orso e la lince come pure oltre 120 uccelli nidificanti, fra cui l’aquila reale ed il grifone.

Credit: Parco Prealpi Giulie (https://www.parcoprealpigiulie.it/view.aspx?id=ELE0005164&L=it)

La Riserva di Biosfera “Po Grande”

La Riserva di Biosfera “Po Grande” si estende su un territorio di 2.866 km2, situato nella media valle del fiume Po, in Italia, che attraversa 3 Regioni, 8 Province e 85 Comuni. Le comunità locali, pur avendo proprie e differenti identità, sono accomunate dalla consapevolezza del fiume Po come “bene comune” e caratterizzate dalla storia e cultura delle genti del Po. I paesaggi sono quelli tipici del grande fiume di pianura che attraversa un’area antropizzata a forte vocazione agricola. I principali obiettivi di sviluppo sostenibile che la Riserva di Biosfera vuole intraprendere sono il  miglioramento dello stato di conservazione di specie e habitat degli ecosistemi terrestri e acquatici, l’implementazione dell’economia circolare, del turismo slow e della ciclabilità, la promozione di attività agroalimentari e di pioppicoltura maggiormente sostenibili, attività estrattive coniugate al recupero morfologico ed ambientale, contrasto al bracconaggio ittico e sviluppo della rete dei centri culturali ambientali e di educazione alla sostenibilità.

Il territorio compreso nella Riserva di Biosfera accoglie 25 siti della Rete Natura 2000, che contengono 13 habitat di interesse comunitario, di cui 2 prioritari, in prevalenza costituiti da vegetazione tipica degli ambienti umidi di pianura, nonché 232 specie di uccelli, 36  mammiferi, 24 di pesci, 10 di anfibi, 11 di rettili, 70 di invertebrati e 77 di flora di interesse comunitario.

Credit: https://www.pogrande.it/

Nel MAB-ICC di quest’anno, il Comitato MAB Nazionale italiano e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare hanno organizzato un’importante iniziativa di presentazione della rete delle Riserve di Biosfera italiane all’UNESCO. Alla presenza di quasi 300 tra funzionari UNESCO, ambasciatori, delegazioni internazionali, è stata organizzata una iniziativa finalizzata  a valorizzarne le attività e i migliori prodotti enogastronomici delle Riserve di Biosfera italiane e le loro ricette tradizionali vocate al “riuso”: è stato un momento importante per la rete di 19 Riserve di Biosfera italiane.

Dalla Riserva di Biosfera del Delta del Po, un caloroso benvenuto nella rete a “Po Grande” e “Alpi Giulie”!