Paesaggio e Biodiversità: i percorsi di educazione ambientale MAB Biodiversissimo

Nell’ambito del progetto MAB Biodiversissimo sono disponibili online una serie di materiali didattici a supporto degli insegnanti che vogliono attuare 11 percorsi di educazione ambientale per avviare percorsi di apprendimento sul paesaggio e biodiversità. Si tratta di una risorsa molto preziosa contiene materiale informativo e di approfondimento che i docenti possono utilizzare come guida per affrontare insieme ai ragazzi i temi trattati dal progetto “Parco del Delta del Po: Paesaggio e biodiversità”.

Percorso numero 1: L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile

Il 25 settembre 2015 i governi dei 193 paesi membri dell’ONU hanno approvato l’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile e i relativi 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs nell’acronimo inglese). Tra i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile ce ne sono alcuni che riguardano in particolare la salvaguardia della biodiversità, le strategie di conservazione, i modelli di produzione e di consumo sostenibili e l’uso sostenibile degli ecosistemi.

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Percorso numero 2: Agricoltura

Tra tutte le attività dell’uomo l’agricoltura è sempre stata quella che più profondamente ha modificato il paesaggio. Nel passato appariva diversa da come è oggi, i campi coltivati consistevano in piccoli appezzamenti spesso suddivisi in colture varie e diverse tra loro; ad esempio campi di grano limitati da siepi su un lato, con alberi da frutto vicini e piccoli spiazzi per gli ortaggi. Oggi l’agricoltura ha assunto un carattere più “industriale” con campi molto estesi e occupati da monocolture. Questo ha portato ad un aumento delle produzioni, ma anche a una netta diminuzione della biodiversità.

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Percorso numero 3: Biodiversità

Il Delta del Po è la più vasta zona umida italiana e una delle aree naturalistiche più importanti d’Europa. Ospita una biodiversità straordinaria, con quasi 1000 specie di piante identificate e oltre 460 specie di Vertebrati. Di questi 300 sono uccelli, fra rettili e anfibi complessivamente sono presenti una trentina di specie, alcune di queste particolarmente rare come ad esempio la testuggine palustre o anche il rospo dell’aglio. Per quanto riguarda i mammiferi contiamo oltre 40 specie, tra cui ricordiamo il cervo rosso della Mesola, un endemismo unico al mondo.

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Percorso numero 4: Biosfera

Il 9 giugno 2015 a Parigi il Delta del Po ha ricevuto la qualifica internazionale di Riserva della Biosfera per la conservazione e la protezione dell’ambiente, nell’ambito del Programma MaB UNESCO (Uomo e Biosfera). Le Riserve della Biosfera sono aree di ecosistemi terrestri, costieri e marini che gli Stati membri si impegnano a gestire nell’ottica della conservazione delle risorse e dello sviluppo sostenibile, nel pieno coinvolgimento delle popolazioni locali. Scopo delle Riserve quindi non è solo la tutela degli habitat naturali, ma piuttosto la ricerca di una relazione equilibrata fra l’uomo e gli ecosistemi nei quali vive, attraverso la creazione di siti privilegiati per la ricerca, la formazione e l’educazione ambientale, oltre che poli di sperimentazione di politiche mirate di sviluppo e pianificazione territoriale. Attualmente nel mondo sono presenti 669 Riserve della Biosfera, di cui 190 in Europa e 15 in Italia.

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Percorso numero 5: Enogastronomia

Il territorio del Delta del Po è ricco di diversità, da quella ambientale a quella biologica e culturale. Questa varietà ha prodotto stili di vita molto differenti e sviluppato abitudini alimentari molto diverse. I prodotti che crescono e che si possono trovare nel territorio della Biosfera del Delta del PO sono di grande qualità, tanto che negli anni hanno raccolto marchi di certificazione come DOC, DOP, IGP e addirittura PRESIDIO SLOW FOOD. Tra i prodotti di pregio possiamo citare il radicchio di Chioggia, l’aglio Polesano, le cozze fino addirittura ai vini del bosco Eliceo. Questi vini sono unici in Italia in quanto prodotti da un’antica vite, cresciuta sulle dune della nostra costa, che ha conservato i sapori perduti di un tempo.

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Percorso numero 6: MAB

Il Programma “Uomo e Biosfera” (MaB – Man and Biosphere) è un’iniziativa dell’UNESCO, che si pone come scopo principale quello di  promuovere l’idea che sviluppo socioeconomico e conservazione degli ecosistemi e della diversità biologica e culturale non siano incompatibili fra di loro. In sintesi, il concetto che oggi chiamiamo “Sviluppo Sostenibile”.

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Percorso numero 7: Pesca

La pesca nella Biosfera Delta del Po è un’attività antica che nel corso degli anni si è tinta di sfumature di tradizione, che l’amore dei suoi abitanti ha conservato e consegnato al presente quasi immutate. Nei territori del delta è presente la classica pesca in mare che utilizza tecniche e strumenti diversi quali: reti di vario tipo (strascico, volante, da posta), draghe (gabbie per raccogliere i molluschi) e trappole (nasse, cogolli e cestini).

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Percorso numero 8: Avifauna

Gli uccelli del Delta del Po, con oltre 300 specie di nidificanti, migratori e svernanti regolari rappresentano un patrimonio di straordinario valore che rendono il Parco la più importante area ornitologica italiana ed una delle più rilevanti d’Europa. Questa straordinaria diversità di specie è dovuta alla grande varietà di habitat che caratterizzano il Delta, che per molte specie rappresentano ambienti unici dove vivere, nutrirsi, riprodursi o sostare durante le migrazioni.

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Percorso numero 9: Birdwatching

Birdwatching è un termine inglese, oggi ampiamente usato, con cui si indicano le attività legate all’osservazione e al riconoscimento degli uccelli selvatici nei loro ambienti naturali. Il birdwatching è un attività di campo, che si svolge necessariamente all’aria aperta, utile per scoprire aspetti a volte poco noti della natura che ci circonda.

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Percorso numero 10: Territorio

La zona del Delta del Po è tra le più “giovani” del territorio italiano. La sua formazione si deve proprio al fiume che la attraversa e che così profondamente la modifica. L’uomo vive in questo territorio sin dalla sua formazione e questo stretto rapporto ha fatto sì che crescessero modificandosi l’un l’altro. Le città dell’uomo sono cresciute in comunione con l’acqua, come ad esempio Comacchio, chiamata anche la piccola Venezia.

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Percorso numero 11: Turismo

Il Delta del Po è meta di un importante flusso turistico, le riserve della Biosfera Delta Po sono aree che comprendono ecosistemi terrestri, marini e costieri in cui si promuovono soluzioni per conciliare la conservazione della biodiversità ed il suo uso sostenibile.

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Il progetto MAB Biodiversissimo è promosso dall’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po e finanziato dal Programma LEADER 2014 -2020, con l’obiettivo di informare e sensibilizzare le nuove generazioni verso il territorio del Delta del Po, favorendo di conseguenza una maggiore consapevolezza di identità e cittadinanza territoriale.