Ferrara e il suo Delta tra i siti più a rischio per il cambiamento climatico

49 siti nel Bacino del Mediterraneo riconosciuti dall’UNESCO quali Patrimonio dell’Umanità sono gravemente esposti agli effetti del cambiamento climatico: è quanto emerge da un recente studio pubblicato l’autunno scorso su Nature Communications e svolto da Lena Reimann e il team dell’Università di Kiel (Germania); a causa dell’innalzamento del mare il rischio aumenterà del 50% entro la fine del secolo.

13 di questi siti ad alto rischio per il cambiamento climatico sono in Italia. In cima alla lista delle località a più elevato rischio, in questo caso alluvionale, vi sono le perle dell’Alto Adriatico come Venezia e la sua laguna, l’area archeologica di Aquileia, Ferrara ed il suo Delta e in parte Ravenna. Da poco in un articolo abbiamo ricordato come il Delta sia interessato dal doppio riconoscimento UNESCO a Patrimonio dell’Umanità e Riserva di Biosfera. E’ per questo motivo che tale ricerca interessa direttamente anche la Riserva di Biosfera e le sue comunità.

Per arrivare a queste conclusioni il team di ricerca ha sviluppato una serie di simulazioni sulla base di dati storici di eventi alluvionali del secolo scorso e di dati su fenomeni di elevata erosione costiera legata ad eventi eccezionali. Hanno simulato inoltre previsioni di innalzamento del livello del mare dovuto al riscaldamento globale, fattore che amplifica la distruttività di tali eventi. I ricercatori, elaborando un indice specifico di rischio, hanno quindi avuto modo di comparare e classificare le diverse situazioni nei 49 siti Patrimonio dell’Umanità nel Mediterraneo, riconoscendo i siti a maggior rischio.

Da Reimann, L., Vafeidis, A. T., Brown, S., Hinkel, J., & Tol, R. S. (2018). Mediterranean UNESCO World Heritage at risk from coastal flooding

Questi studi ci aiutano a comprendere ciò a cui andiamo incontro ma ci danno anche la possibilità di capire come mantenere l’Eccezionale Valore Universale che il Delta del Po racchiude. Lo studio mette in evidenza la necessità urgente di pianificare interventi di adattamento ai cambiamenti nei siti, offrendo inoltre l’opportunità di promuovere campagne che possano sensibilizzare la popolazione sull’importanza di mitigare i cambiamenti climatici.

Infatti i valori della Riserva di Biosfera di convivenza tra uomo e natura  nell’ottica di sviluppo sostenibile e con l’obiettivo di attuare i Global Goals entro il 2030 (tra cui l’Obiettivo 13 dedicato alle Azioni per il Clima), sono infatti di massima attualità e necessità.