La liberazione delle Anguille: l’emozionante video

Esattamente un anno fa venivano liberate le anguille adulte, affinchè potessero intraprendere il loro viaggio verso il Mar dei Sargassi, dove si riproducono: ritornano nel territorio della Biosfera Delta Po, a Comacchio, le nuove generazioni. L’inclusione nella lista comporta la definizione di azioni di gestione della pesca e degli habitat finalizzate alla conservazione della specie ed all’aumento della consistenza degli stock.

In questo emozionante video viene rappresentato il momento della liberazione in mare: infatti anche se l’anguilla è una specie comune, il suo ciclo biologico desta sempre grande stupore.

Scopriamo qualcosa di più sulla vita di questa specie, in via di estinzione

La specie anguilla europea, Anguilla anguilla, dall’anno 2013 è inserita nella lista rossa della IUCN, nella categoria “Pericolo Critico” (CR).

L’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità-Delta del Po dell’Emilia-Romagna, ad oggi gestisce le attività di pesca nel sito Sic-ZPS IT4060002 Valli di Comacchio. Tale attività rappresenta la più alta espressione culturale e storica della pesca dell’anguilla europea, quella praticata attraverso l’uso del lavoriero che, tra ottobre e dicembre, a Comacchio e nel Delta del Po prosegue immutato dal Rinascimento. Proprio questo rende la pesca dell’anguilla uno degli elementi alla base del riconoscimento da parte del programma MAB UNESCO, e della armoniosa integrazione delle attività antropiche con l’ambiente naturale, tanto da essere stata oggetto di un importante convegno a settembre 2018 che ha messo a confronto diverse Riserve di Biosfera del mondo sul tema della pesca tradizionale e della conservazione della specie.

L’anguilla è una specie catadroma: si riproduce in mare e poi prende la via delle acque dolci. E’ una grande viaggiatrice. L’unico sito conosciuto di riproduzione dell’anguilla è il Mar dei Sargassi, dove le anguille dopo aver deposto le uova muoiono. Ad ogni autunno maschi e femmine, pronti per la riproduzione, si portano verso il mare dove iniziano la migrazione verso il Mar dei Sargassi, posto tra le isole Bermuda e le Antille. Le piccole larve opalescenti nate dalle uova iniziano un viaggio a ritroso che durerà 3-4 anni. Durante le fasi di crescita, dalla forma sinuosa di leptocefali, le anguille assumono una forma simile a quella adulta, ma senza alcun colore: in questa fase sono dette “cieche”. Questo straordinario viaggio negli abissi, dal Mar dei Sargassi al Continente Europea, avviene grazie alla corrente del Golfo. L’ingresso nella acque interne decreta l’ultima metamorfosi del pesce in cui la pelle dell’anguilla si pigmenta. E’ una specie di lunga vita (da 3 fino a 14 anni) che, quando è tempo di riproduzione, conclude i suoi giorni con un viaggio di ritorno. I maschi hanno dimensioni più contenute (fino a 50 cm) mentre le femmine possono oltrepassare il metro ed i 6 chilogrammi di peso.

Ma non solo la pesca dell’anguilla è un’attività tradizionale della Biosfera Delta Po: lo sono anche la sua lavorazione e conservazione. L’anguilla appena pescata giunge in manifattura dove viene lavata, selezionata, tagliata in morelli e spiedata manualmente, cotta negli antichi camini alimentati a legna. Il prodotto viene quindi pesato, inscatolato e immerso nella tradizionale salamoia di aceto di vino bianco, sale e alloro.  A Comacchio durante il periodo natalizio sarà possibile visitare la Manifattura dei Marinati, dove attraverso racconti e chiacchiere di tutti i giorni si potrà rivivere la caratteristica realtà comacchiese degli anni ’60.