Delta del Po, il “doppio” riconoscimento UNESCO

Il Delta del Po si fregia di due riconoscimenti UNESCO: dal 1999 la parte ferrarese del Delta del Po quello di Patrimonio Mondiale dell’Umanità come “Ferrara, Città del Rinascimento e il suo Delta”  cui si è aggiunto nel 2015 quello di Riserva di Biosfera UNESCO nell’ambito del Programma MAB.

Quale la differenza tra i due prestigiosi riconoscimenti? Grazie alle parole di Irina Bokova, direttore generale UNESCO, è semplice comprenderla:

Il Patrimonio Mondiale mira alla conservazione e alla tutela dei valori dell’umanità, le Riserve di Biosfera contribuiscono a crearli.

Rispetto alla famosa  World Heritage List UNESCO (l’Italia è nel mondo il Paese con più siti – 51 – riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità UNESCO) che mira alla conservazione dei patrimoni, culturali e naturali, riconosciuti per il loro eccezionale valore universale, le Riserve di Biosfera nascono invece per promuovere l’interazione fra l’uomo ed il proprio ambiente.

Ferrara, Città del Rinascimento e il suo Delta

Dal 1999 la parte ferrarese del Delta del Po ha ottenuto il riconoscimento a Patrimonio Mondiale dell’Umanità: il suo eccezionale valore universale consiste sostanzialmente nell’essere la testimonianza visibile di come la cultura del Rinascimento si sia trascritta nella pianta della città di Ferrara fino a renderla un modello per l’urbanistica e abbia, allo stesso tempo, plasmato il territorio attraverso un vasto programma di bonifiche, pianificandone lo sviluppo produttivo e strutturandolo con l’inserimento di tenute agricole e ville, le Delizie Estensi, che costituivano traguardi monumentali e presidi di controllo delle nuove terre. Un filmato di Rai Storia andato in onda su Rai Tre il 10 e l’11 dicembre 2018 ne celebra le peculiarità.

Riserva di Biosfera del Delta del Po

Dal 2015 il Delta del Po veneto e ferrarese (scopri qui il perimetro) è stato riconosciuto Riserva di Biosfera UNESCO. L’iscrizione al Programma MaB va ad interessare un’area con qualità naturalistiche eccezionali ed è intesa a valorizzarne le caratteristiche all’interno di un piano di sviluppo sostenibile che coinvolga contemporaneamente attori pubblici e privati.

Con il riconoscimento del Delta del Po quale Riserva della Biosfera, buona parte del territorio ferrarese – che era già inscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale (WHL) come paesaggio culturale – si trova ad essere contemporaneamente oggetto dei due massimi riconoscimenti UNESCO. Un dato che sottolinea con un rimarchevole tratto di eccezionalità il valore culturale, paesaggistico, economico di questo territorio.