#14 Alla scoperta della Riserva di Biosfera Tepilora, Rio Posada e Montalbo

Sono 17 i Comuni della Sardegna centro – orientale, tra Barbagia e Baronìa, che da giugno 2017 possono fregiarsi del prestigioso riconoscimento MAB UNESCO. Oltre la metà dei 50 mila abitanti dell’area risiede nei tre comuni costieri di Siniscola, Budoni e Posada, mentre gli altri sono distributi nei Comuni di Alà dei Sardi, Bitti, Buddusò, Galtellì, Irgoli, Loculi, Lodè, Lula, Onanì, Orune, Osidda, Padru, San Teodoro e Torpè fra le provincie di Nuoro e Olbia.

Il territorio è molto vario ed è caratterizzato da picchi e altopiani nell’entroterra e da una zona pianeggiante lungo la costa, passando per i crepacci che si aprono tra il mare e le colline. Tale diversità viene riscontrata anche a livello geologico, vista la presenza di rocce vulcaniche, metamorfiche e sedimentarie, e a livello ecosistemico, essendo un habitat con numerose specie endemiche (anfibi, rettili, invertebrati). La presenza dell’uomo risale al Neolitico ed è testimoniata da numerosi paesaggi naturali e culturali creati nel corso dei secoli. All’interno del territorio della Riserva si trovano altri riconoscimento UNESCO, il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna (Geopark UNESCO) e il Canto a Tenore della Cultura Pastorale Sarda (Patrimonio immateriale UNESCO) che testimoniano la ricchezza culturale e la tipicità di tradizioni tuttora viventi. Numerose sono le specialità gastronomiche tipiche della cultura sarda come le squisite “Sas seatas”, dolce tipico a base di semola, formaggio e miele, o il formaggio pecorino sardo.

La Riserva di Biosfera “Tepilora, Rio Posada e Montalbo” comprende anche il territorio del Parco Naturale Regionale di Tepilora, un’area protetta istituita nel 2014 che si estende dal bosco di Tepilora sino alla foce del Rio Posada passando per la vetta del monte Tepilora. Nell’area protetta è possibile effettuare numerose escursioni che proseguono verso il maestoso monte Montalbo.