Le nuove Riserve di Biosfera

Durante la 30^ sessione del MAB ICC che si è svolta dal 23 al 28 luglio 2018 in Indonesia sono state nominate due nuove Riserve di Biosfera italiane: Valle Camonica-Alto Sebino (Lombardia) e Monte Peglia (Umbria). Nel corso dell’Assemblea è stato inoltre proclamato l’ampliamento della Riserva di Biosfera del Ticino.

La Riserva di Biosfera della Valle Camonica-Alto Sebino, che si estende dal ghiacciaio dell’Adamello fino al lago d’Iseo, ha coinvolto 45 Comuni della Provincia di Brescia e ha una superficie totale di circa 130 mila ettari. Il paesaggio è quello prealpino, dalle valli della parte pedemontana fino agli alti picchi delle Alpi, con un mosaico di fiumi, laghi, boschi e pascoli. In questo luogo l’agricoltura segue ancora le antiche tradizioni tramandate da generazioni, che nel tempo hanno saputo adattarsi e adattare il territorio.

La Riserva della Biosfera del Monte Peglia è costituita da 4 Comuni nella Provincia di Terni per una superficie di circa 40 mila ettari, in un territorio ancora incontaminato al centro dell’Umbria. La Riserva della Biosfera sorge sul vulcano inattivo ed è compresa tra due fiumi, il Tevere e il Paglia, che hanno reso quest’area ricchissima di biodiversità e importanti specie di flora, fauna e soprattutto di funghi.

A proposito dell’allargamento della Riserva di Biosfera della Valle del Ticino: si sono aggiunti al suo territorio la Val Grande e il Verbano, raggiungendo quota 217 Comuni coinvolti per un totale di 300 mila ettari, compresi tra le Regioni Lombardia e Piemonte. In questo modo il territorio – oltre a comprendere il Ticino – abbraccia anche il Lago Maggiore, Campo dei Fiori e la Val Grande.