Giornata mondiale degli uccelli migratori

Il 12 maggio ricorre la Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori, che periodicamente compiono migrazioni in cerca di cibo, clima migliore o delle condizioni ideali per riprodursi. Questa giornata è stata istituita nel 2006 dal Programma per le Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP) per sensibilizzare le persone sull’importanza della loro tutela e dei loro habitat naturali messi a rischio dall’impatto dell’uomo.

Il nostro Paese è un luogo privilegiato per l’osservazione dell’avifauna migratrice che utilizza l’Italia come ponte naturale fra Africa e Europa e la Riserva di Biosfera del Delta del Po rappresenta la più importante area ornitologica italiana e una delle più rilevanti in Europa grazie alla sua posizione e alla grande complessità ambientale ottenuta dall’incontro tra le acque del Mar Adriatico e quelle del fiume Po.

Gli uccelli migratori e il Delta del Po

In inverno le specie che hanno nidificato nel nord Europa migrano con migliaia di individui verso le tranquille acque delle valli salmastre e delle saline, dove si concentrano enormi stormi di anatre e limicoli. In primavera e autunno, in corrispondenza dei picchi di migrazione, centinaia di specie diverse frequentano le zone umide del Parco; gli uccelli sostano qualche giorno per alimentarsi e riposarsi prima di riprendere il volo verso le aree riproduttive o i quartieri di svernamento in Africa.

Nella Riserva di Biosfera del Delta del Po è possibile individuare oltre 360 specie di uccelli, di cui una fetta importante è costituita proprio dagli uccelli migratori e che hanno reso il Delta del Po una delle aree di studio e di osservazione più importanti in Europa, come testimonia il workshop internazionale che vi si è svolto a maggio del 2017.

Per scoprire di più su questa giornata visita il sito www.worldmigratorybirdday.org