MAB Youth Forum alla scoperta di Ferrara

Il MaB Youth Forum che si è svolto per la prima volta a settembre nella Biosfera Delta Po è stato un importante momento di discussione tra giovani provenienti da tutto il mondo e ha anche dato loro la possibilità di scoprire e conoscere il territorio della Riserva di Biosfera e i dintorni.

Una delle più importanti mete visitate dai ragazzi è stata la città di Ferrara, dal 1995 inserita nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità come “Ferrara, città del Rinascimento e il suo Delta” per la stretta relazione tra paesaggio urbano e naturale.

Il 20 settembre i partecipanti al MaB Youth Forum hanno visitato la città per approfondire l’aspetto della gestione del patrimonio storico-culturale: il Castello Estense, il Palazzo dei Diamanti, gli orti interni alla città e le mura; inoltre i giovani hanno incontrato chi si occupa di spazi e di rigenerazione urbana con approcci innovativi: l’associazione Ferrara Off, il Teatro Verdi Open Lab, il Consorzio Wunderkammer e Grisù.

Non può più essere la mia generazione a pianificare lo sviluppo sostenibile del nostro territorio. Abbiamo bisogno di mettere in campo idee nuove e fresche: il Forum è la prima occasione in cui i ragazzi sono davvero i protagonisti. Avere cinquanta giovani professionisti che arrivano da tutto il mondo e ragionano con noi in materia di rigenerazione urbana è un’opportunità preziosa e costruttiva. Investendo su scambi come questo l’università e le attività culturali devono renderla sempre più internazionale. Durante la giornata mostreremo loro come dialogano città e campagna; non a caso li porteremo anche a Terra Viva, unico caso in Italia che dal Cinquecento preserva dei campi dentro le Mura, e a visitare le contaminazioni tra passato e presente che abbiamo favorito, o meglio, il dialogo che rafforza la nostra identità odierna rispetto alla nostra tradizione (Massimo Maisto, vicesindaco del Comune di Ferrara)

Il 22 settembre i giovani del MaB Youth Forum hanno partecipato al workshop sul tema della rigenerazione urbana integrata e partecipata, seguito nel pomeriggio da 4 gruppi di lavoro tematici che hanno consentito il confronto e lo scambio di opinioni:
– come comunicare il valore del patrimonio
– come coinvolgere gli stakeholder nell’individuare soluzione condivise
– come realizzare modelli di governance, controllo e valutazione
– come integrare i valori del MAB Programme con il tema della rigenerazione urbana.

Forse non ci rendiamo conto di quanto sia rilevante avere un sito Unesco città e territorio che in parte coincide con un riconoscimento Man and the Biosphere. L’occasione di poterci confrontare con imprenditori e operatori culturali che non vivono qui, è la dimostrazione di come il territorio può lavorare insieme e fare sinergia. Il MaB ha trovato un approccio per legare una volta di più il Parco del Delta del Po con il contesto ferrarese, per valorizzare l’intera provincia: abbiamo chiesto alla delegazione di spostarsi dalle zone del Delta al centro urbano perché dobbiamo continuare a tenere coeso il territorio, a pensarlo nella sua unicità. La complessità del nostro panorama significa varietà e deve essere considerata una risorsa (Roberta Fusari, assessore all’urbanistica e al patrimonio Unesco)