La gastronomia nella Biosfera Delta Po

La gastronomia tradizionale rappresenta forse il modo migliore per raccontare la storia e la cultura di un territorio. La grande eterogeneità che caratterizza la Biosfera Delta Po si riflette infatti nella ricchezza di piatti tipici della tradizione. Infatti tale diversità la si riscontra nelle preparazioni culinarie tipiche caratterizzate da riso e pasta, carne, pesce e minestre grazie ai numerosissimi prodotti ortofrutticoli che crescono nel Delta e che ritroviamo nei piatti della tradizione.

Ma per conoscere meglio il Delta del Po, più che parlare delle sue variegate proposte gastronomiche, vi proponiamo un paio di ricette così potete provarle e assaporare la ricchezza di gusti e sapori.

Risotto tradizionale all’anguilla di Comacchio

Ingredienti: 500 gr. di riso; 1 Kg. circa di anguille; una costa di sedano; una cipolla media; 1 carota; mezza noce moscata; 1 dado per brodo, 6 cucchiai di pomodoro passato; 50 gr. di pecorino; 150 gr. di parmigiano grattugiato; qualche cucchiaio di olio, sale.

Preparazione: Spellare e spinare le anguille, prelevandone la polpa. Mettere le spine e la pelle in una pentola con acqua, sedano, cipolla, carota e farne un brodo. Soffriggere 50 gr. di cipolla in poco olio ed aggiungere la polpa delle anguille assieme ad un quarto di litro di acqua. Dopo circa mezz’ora, quando la polpa avrà raggiunto il giusto punto di cottura, passare il tutto con passaverdura. In un tegame unire l’anguilla passata ed il riso ad un quarto di noce moscata, una scorza di limone grattugiata e un po’ di concentrato di pomodoro. Far bollire, aggiungendo di volta in volta il brodo ottenuto con le frattaglie e le verdure, fino a cottura. Poco prima di togliere dal fuoco, condire con il pecorino ed il parmigiano. Servire il risotto caldissimo.

Fonte: http://www.ferraraterraeacqua.it/it/enogastronomia/prodotti-tipici/riso-del-delta-del-po-igp

Ànàra in tecia coi funghi

Ingredienti: un’anatra 50 g di olio; 100 g tra sedano, carota, cipolla e aglio; 200 g di funghi; qualche erba aromatica; 0 g di vino bianco; brodo o acqua; 20 g di cognac o brandy; sale pepe.

Preparazione: In una casseruola sistemare l’anatra salata e pepata, con sedano, carote, cipolla, aglio fresco, olio d’oliva ed erbe aromatiche magari legate a mazzetto. Calcolandone il tempo di cottura aggiungere i funghi interi o a fette. Bagnare con vino bianco, brodo se serve, poco cognac o brandy. Ricordare di controllare ogni tanto e di muoverla delicatamente. Cotta che sia, la si può servire a pezzi con i funghi sistemati attorno ed il fondo di cottura filtrato sopra. Con la stessa tecnica si possono fare le faraone.

Fonte: http://www.parcodeltapo.org/images/documenti/Voce%20del%20verbo%20mangiare%20-%20iPad.pdf

Proprio per la valorizzazione e la promozione dei prodotti locali a KM zero e della cucina tradizionale, quest’anno è nato il concorso UPVIVIUM, aperto a tutti i ristoratori della Biosfera Delta Po che si confronteranno con altri due territori, la Riserva di Biosfera dell’Appennino Tosco-Emiliano e la Riserva di Biosfera della Alpi Ledrensi e Judicaria. Il concorso, che darà grande visibilità a livello nazionale a tutti i ristoranti che si impegnano per valorizzare i prodotti tipici e le preparazioni tradizionali, è stato già lanciato e sono aperte le iscrizioni.