Il Delta del Po scelto come Osservatorio Internazionale Un’unica Terra: gli animali migratori uniscono il Pianeta

Per la prima volta il Consiglio Scientifico della CMS ha organizzato un incontro di massimi esperti a livello internazionale per approfondire lo stato delle conoscenze e le modalità di acquisizione, analisi ed utilizzo di dati di connettività per la conservazione delle specie migratrici.

Dal 27 al 30 settembre 2015, si è tenuto nel Delta del Po (Isola di Albarella, Rosolina, RO) un workshop internazionale tenuto dai maggiori esperti di specie migratorie del Consiglio scientifico della CMS- Convention on the Conservation of Migratory Species of Wild Animals (o Convenzione di Bonn, www.cms.org)

il servizio televisivo

La connettività tra ambienti e siti assicurata, nel tempo e nello spazio, dagli animali migratori rappresenta una delle caratteristiche specifiche del fenomeno globale della migrazione ed un meccanismo di scambio di energia, organismi e processi naturali, offrendo importanti servizi ecosistemici a scala globale.

La connettività pertanto è stata discussa e considerata quale base conoscitiva per l’identificazione di reti di aree protette, per il monitoraggio dell’efficacia di conservazione di sistemi già esistenti di aree protette e per l’uso sostenibile delle popolazioni di animali migratori.

I risultati di questi giorni di incontro nel Parco del Delta del Po Veneto hanno prodotto un documento generale di indirizzo per utilizzare al meglio i dati di connettività nel delineare politiche internazionali di conservazione degli animali migratori. In particolare i rappresentanti del CMS hanno sottolineato la necessità di considerare l’intero Delta del Po come un singolo ecosistema in grado di fornire servizi specifici ed importanti per l’ecosistema, essenziali al supporto dell’intera connettività naturale dei sistemi migratori in Europa ed Africa a garanzia della conservazione del capitale naturale dell’Adriatico settentrionale; hanno rivolto un auspicio affinché il Parco del Delta del Po agisca come attore principale nelle facilitazione di scambi internazionali di esperienze e strategie per la conservazione della connettività dei sistemi migratori su scala globale rivolgendo un appello per programmare altri incontri con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, volti ad incoraggiare strategie per il mantenimento e la conservazione della connettività dei sistemi migratori; hanno inoltre espresso una raccomandazione per l’implementazione al quadro conoscitivo ed al monitoraggio al data base costruito sui dati esistenti sulla connettività delle specie migratorie in Italia, e all’analisi di questi dati come strumento importante di supporto alle decisioni sulla programmazione dell’uso del suolo e sulle politiche ambientali a scala nazionale e locale.

L’ incontro, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, si è svolto grazie all’impegno del Segretariato e del Consiglio Scientifico della CMS insieme all’ISPRA ed è stato reso possibile dal sostegno, organizzativo e logistico offerto dal Parco Regionale Veneto del Delta del Po, dall’Ufficio UNESCO di Venezia, dalla Regione Veneto, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e dal Gruppo Marcegaglia Tourism.